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Qapla’ presents Original Paella: Interview to Esther Plá Martí

Uno dei simboli indiscussi della Spagna nel mondo è la paella valenciana. Col crescere del numero di eCommerce iberici che utilizzano Qapla’ per la gestione della fase di spedizione, siamo orgogliosi di presentare lo store che si distingue per la diffusione della cultura della paella, oltre che per la vendita di ingredienti e attrezzatura: Original Paella Abbiamo in questa intervista la CEO di Original Paella, Esther Plá Martí.

1) Prima di iniziare, vogliamo ringraziarti per esser stata disponibile a questa intervista.
Protesti presentarci, in poche parole, il vostro store?

Difficile ahaha. Original Paella è un store dedicato alla Paella a 360 gradi. Include la vendita di tutti gli strumenti e ingredienti necessari alla sua preparazione (principale attività). Attualmente si occupa anche della formazione di professionisti, di grandi catering di paellas, del noleggio di attrezzi, dell’organizzazione di concorsi legati al teambuilding di paella etc, per piú di 120 paesi in tutto il mondo.

2) Com’è nata l’idea di creare un eCommerce dedicato alla Paella?
Vendevate, fin da subito, sia attrezzatura che ingredienti?


Tutto è nato da un’idea di business. Ci eravamo accorti che la Paella è il quarto piatto più ricercato su internet e che, a differenza di pizza, sushi o risotti (i primi 3 in classifica), richiede utensili specifici per poterla cucinare, come ad esempio la paella o padella per paella, e il fornello a gas. Sapevamo quindi che c’era un bisogno globale dei prodotti e scoprendo che questi venivano forniti da centri logistici in Germania e Regno Unito, abbiamo pensato che potevamo competere con loro, migliorando le condizioni di mercato.
Questo perché, tra gli ingredienti della Original Paella, ce ne sono alcuni come un semplice riso tondo, che il consumatore non riesce a reperire con semplicità al di fuori della Spagna, poiché la tendenza è quella di utilizzare riso lungo e/o al vapore (che assorbe molto meno sapore).

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3) Le vendite sono maggiori verso i privati o per chi ha, magari, un’attività di ristorazione?

Nel campo spagnolo, sia per consumo che per fornitura, solitamente è maggiore nel privato. Ma a causa della pandemia Covid, e con la chiusura al pubblico dei ristoranti, è aumentato anche nel settore della ristorazione grazie all’attività di consegna a domicilio e quella di asporto. Pertanto, le vendite nel canale Horeca sono aumentate in modo significativo quest’anno.
Analizzando il contesto esterno alla Spagna, il cliente maggiore è quello della ristorazione. Abbiamo notato, però, che ci sono molti spagnoli che vivono fuori dal loro paese che acquistano l’attrezzatura per uso privato, e poi in un secondo momento investono in una attività di ristorazione dedicata alla paella, necessitando quindi di attrezzature professionali.

4) Come viene garantita l’integrità dei prodotti alimentari nel packaging?

Abbiamo scelto di lavorare con marchi che oltre ad avere un valore aggiunto per quanto riguarda la qualità del prodotto, hanno una garanzia legale, affinché non vi siano impedimenti all’export. Tuteliamo i nostri prodotti sulla base della nostra esperienza e all’articolo, questo ha progressivamente ridotto il numero di incidenti durante la fase di trasporto, intorno al 4% circa.

5) Quanto è importante la garanzia del “from Valencia” soprattutto per la vendita verso paesi esteri? Quanto è diffusa la conoscenza di questo piatto nel mondo?

La paella porta implicitamente il cognome valenciano, e lavoriamo affinché Valencia sia la “mecca della paella”… il luogo imperdibile per assaggiare quella autentica e originale.
Per questo siamo in stretto coordinamento con gli agenti turistici della città e i nostri media, mettendo in evidenza il nostro lavoro anche sui social network.
La diffusione della paella è globale, ed è indubbiamente la punta di diamante della famosa gastronomia spagnola.
Grazie, anche, alla crescita della Spagna come meta turistica internazionale, si è diffusa la conoscenza e la diffusione della paella, diventata ormai il 4° piatto più ricercato su Internet.

6) A proposito di cultura culinaria, offrite anche formazione e consulenza? Quanta importanza ricopre nel vostro business?

Sì, aiutiamo i nostri clienti non solo nella vendita delle attrezzature ma anche nella formazione del personale o nella struttura/apertura della loro attività.
Ciò è molto importante perché non solo possiamo offrire un ​​servizio completo, con preziosi consigli di professionisti, (che limita il processo di tentativi ed errori che si verifica sempre in una nuova attività), ma possiamo anche fornire una consulenza specializzata  al momento dell’acquisto che viene molto apprezzata dal cliente e che non è facile trovare sulle piattaforme di vendita online. Tutto questo, unito alla selezione del materiale, alla garanzia della spedizione, e al servizio post-vendita, completa il ciclo di servizio al cliente che ci ha fatto ottenere, e ne siamo molto orgogliosi, una valutazione di 4,9 su 5 dai nostri clienti tramite Google.

7) Come utilizzate i canali social?

I canali social sono molto importanti per noi, e per questo, ci lavoriamo internamente.
Siamo presenti su tutti i social network, ma evidenziamo la nostra presenza su Instagram e soprattutto su Facebook. Qui coordiniamo il gruppo “Paellas y Arroces” (6000 membri) e “Paellas e Rice Recipes” (21.000 membri).
I componenti di questi gruppi sono amanti del riso provenienti da tutto il mondo. Spesso risolvono dubbi e/o problemi, organizzano concorsi e altro come la  semifinale digitale del concorso internazionale di paella. La finale, svolta in Svezia, comprendeva i vincitori delle semifinali celebrate in tutto il mondo, dall’Australia al Perù passando per USA, Messico o Giappone.
Tutto ciò  permette di aumentare la nostra notorietà.

8) Come strategie di content marketing vi concentrate su ricette e consigli culinari o c’è dell’altro?

Fondamentalmente, avendo questi gruppi su Facebook, abbiamo il vantaggio che il 95% dei contenuti pubblicati è esterno a noi. Sono i membri stessi che mostrano le loro ricette di paella, o i loro consigli, con una media di 20-30 post al giorno. Noi interveniamo soprattutto quando ci sono dubbi da chiarire o cose da spiegare, ma allo stesso tempo, ci teniamo a creare contenuti di valore.
Una curiosa strategia di marketing che utilizziamo, e che risulta essere molto efficace, consiste nel regalare per gli ordini superiori a 70€ il nostro grembiule con il marchio Original Paella (ne abbiamo già regalati oltre 10.000).
Il cliente, che utilizza il grembiule durante la preparazione delle sue ricette, condividerà poi la sua foto sui social, con il grembiule indossato e l’hashtag #elpoderdeldelantal.

9) Durante i mesi di lockdown, avete riscontrato dei cambiamenti? E’ aumentata la passione per la cucina a livello domestico?

Sì, in effetti è stato un vero e proprio furore. Dopo i primi 15 giorni di limitazioni a causa della pandemia, c’era comunque la voglia di cucinare Paella, e non potendosi incontrare con familiari e/o amici, il numero di nuovi paeller nati è stato esorbitante. Dopo aver preso dimestichezza sono sempre più interessati a migliorare e trovare la ricetta per la Paella perfetta. 
Ad avere successo è stata soprattutto la paella a induzione, poiché non richiede un fuoco specifico ed ha una dimensione sufficiente per le famiglie standard (fino a 6 persone).

10) Quale esigenza vi ha portati verso l’adozione di uno strumento come Qapla’?

Sicuramente il desiderio di migliorare sempre più il servizio che offriamo, e soddisfare le esigenze dei nostri clienti. La gestione delle spedizioni è una parte fondamentale dell’intero processo di eCommerce, è un anello che, se si rompe, provoca la rottura della catena rendendo vani anche tutti gli altri sforzi. 
Vogliamo che i nostri clienti siano informati in ogni momento e tempestivamente sullo stato della loro spedizione, è una cosa a cui teniamo molto. La loro curiosità/preoccupazione sullo stato dell’ordine pagato è anche nostra.
Qapla’ è vitale in questo, perché trasmette sicurezza e tranquillità immediata ai nostri clienti, informandoli.
Inoltre, migliora il servizio e l’immagine che il cliente ha del nostro marchio, non implicando nessuno sforzo aggiuntivo, ma anzi, facendoci risparmiare tempo prezioso.

11) Da quando avete introdotto Qapla’, quali miglioramenti avete avuto nella gestione delle spedizioni e nel tempo speso per evadere gli ordini?

Nel nostro caso, offrendo il servizio a livello globale, potevamo lavorare con un massimo di 7/8 compagnie di trasporto diverse, ognuna con il proprio processo di gestione delle spedizioni. Questo significava dover accedere a tutte le piattaforme e gestire manualmente ogni spedizione.
Qapla’ si integra perfettamente con la nostra piattaforma di eCommerce multi-store (Prestashop) e ci ha permesso di semplificare un lungo processo. Adesso basta un clic per migrare tutti i dati, risparmiando una grande quantità di tempo.
Oltre ad aver integrato i principali operatori, il loro servizio è eccezionale, loro, come noi, hanno a cuore la crescita e l’ascolto dei propri clienti (uno dei nostri vettori, SEUR / DPD, non era integrato per il servizio internazionale, ma contattando l’operatore, in pochi giorni è stata possibile l’integrazione).

12) Per finire, c’è un segreto che potete condividere per una Paella a regola d’arte?

Hahaha “La pratica fa maestri” e nella paella questa è una premessa.
Il risultato è quello che conta, e una Paella, per essere Originale, deve avere il chicco di riso cotto ma intero (non aperto) e sciolto. Questo richiede una padronanza, della tecnica e una vasta conoscenza.
Forse questo è il segreto della paella…è difficile raggiungere un alto livello di  conoscenza e pratica, ma il bello sta anche in questo. E’ praticando che ci si può avvicinare alla desiderata “Paella perfetta”.

A proposito di Qapla’:

Qapla’ è la piattaforma SaaS che aiuta store come Original Paella ad avere il controllo in ogni momento sulle spedizioni di tutti i corrieri tramite un’unica dashboard user-friendly e le converte in un’eccezionale canale di marketing, grazie alla personalizzazione dei messaggi sulla consegna: tracking page online e email transazionali. Il destinatario apre queste comunicazioni brandizzate con altissima frequenza (open rate > 70%) e si dimostra molto sensibile ad offerte e/o call-to-action (conversion rate medi superiori al 4%).

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